Sono Vincenzo Biancamano, architetto specializzato nel restauro e nel consolidamento strutturale, con base a Sala Consilina(SA). Il mio approccio all’architettura nasce da una solida esperienza pratica: ho iniziato il mio percorso come geometra, occupandomi di rilievi topografici e pratiche catastali, acquisendo una concretezza tecnica che oggi è alla base di ogni mio progetto.

Dopo la Laurea Magistrale in Architettura, ho deciso di approfondire le mie competenze con un percorso di alta formazione. Sto conseguendo un Master di II livello in Miglioramento Sismico e Restauro presso l’Università di Ferrara e un Diploma di Specialista in Beni Architettonici e del Paesaggio all’Università di Napoli Federico II. Per unire la tradizione all’innovazione, mi sono inoltre specializzato nelle nuove tecnologie digitali con un Master in BIM (Building Information Modeling) all’Università di Pisa.

Nel mio lavoro utilizzo software avanzati come Revit, Lumion e AutoCAD per sviluppare progetti di restauro e valorizzazione tecnicamente accurati e visivamente impattanti. La mia esperienza spazia dalla schedatura di architetture rurali per progetti di censimento nazionale alla riqualificazione di edifici storici e monumentali.

Credo fortemente nel valore sociale dell’architettura: il mio progetto “Il Portico Vivo” per la rigenerazione dell’Ex Stallo Cavalli di Venosa è stato premiato per la sua capacità di unire restauro conservativo e innovazione sociale. Parallelamente alla progettazione, mi dedico alla divulgazione come autore e producer del podcast “Il Restauro Architettonico“, con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico a questa affascinante disciplina.


Premi e Riconoscimenti

  • Vincitore Call4Ideas “Il Portico Vivo” (2025): Progetto di rigenerazione dell’Ex Stallo Cavalli di Venosa, premiato per sostenibilità e innovazione sociale.
  • Vincitore Workshop “SustainABBEY” (2024): Strategie di valorizzazione per l’Abbazia della Ferrara a Vairano Patenora.
  • Special Mentions for Innovative Proposals (2024): Concorso internazionale Reuse Italy per il recupero delle Terme di Acconia.