Una proposta di restauro, riuso e valorizzazione dei Magazzini Generali Silos e Frigoriferi del waterfront portuale di Napoli, opera di Marcello Canino del 1949.
Il progetto “Il Guscio Silenzioso”, firmato da VBH Restauri, sarà presentato nell’ambito del PRAM XV Edizione 2026, Premio internazionale sul Restauro delle Architetture Mediterranee.
La proposta riguarda la trasformazione dei Magazzini Generali Silos e Frigoriferi del waterfront portuale di Napoli, progettati da Marcello Canino nel 1949, nel nuovo MGA – Museum Global Architecture. Un edificio industriale fortemente identitario, posto in una posizione strategica tra città storica, infrastruttura portuale e paesaggio mediterraneo.
“Il Guscio Silenzioso” nasce da una scelta progettuale chiara: custodire la memoria dell’edificio senza forzarne l’identità. Il grande involucro industriale viene conservato come presenza severa e riconoscibile, mentre il vuoto interno diventa il vero spazio del progetto: un luogo narrativo, culturale e pubblico, capace di accogliere funzioni museali, spazi espositivi, ambienti per la ricerca, la didattica e l’incontro.








L’intervento si fonda su un approccio di restauro conservativo, con azioni minime e mirate, orientate alla tutela della materia storica e alla leggibilità dell’opera architettonica. L’edificio non viene interpretato come semplice contenitore da trasformare, ma come organismo da ascoltare, rispettare e riattivare attraverso nuove funzioni compatibili.
Il progetto lavora anche sul rapporto tra architettura e città. L’area esterna viene immaginata come nuovo spazio pubblico, capace di ricucire il rapporto tra il manufatto, il waterfront e il tessuto urbano di Napoli. Il grande piazzale diventa una cerniera pedonale e paesaggistica, con percorsi, spazi di sosta, essenze mediterranee e nuove relazioni visive con il mare.
All’interno, il museo è pensato come una macchina spaziale leggera, costruita per sovrapposizioni e attraversamenti. Passerelle, pedane, volumi autonomi e dispositivi espositivi si inseriscono nel vuoto senza cancellare la struttura originaria. Il nuovo dialoga con l’esistente attraverso il principio della reversibilità, della riconoscibilità e della compatibilità materica.









Un ruolo centrale è affidato anche agli impianti e alle tecnologie museali. Illuminazione, climatizzazione e sistemi tecnici non vengono nascosti, ma diventano parte della narrazione architettonica: elementi contemporanei capaci di accompagnare il percorso espositivo e di costruire un contrasto controllato con il cemento, la materia industriale e la memoria del 1949.
La partecipazione al PRAM 2026 rappresenta per VBH Restauri un’occasione importante di confronto sul tema del restauro del Novecento mediterraneo, del riuso culturale e della responsabilità pubblica dell’architettura.
Il progetto sarà presentato alla Poster Walk del PRAM 2026, momento di esposizione e restituzione pubblica delle proposte progettuali, previsto nella cornice del Parco Termale Negombo, a Lacco Ameno, sull’Isola d’Ischia.
“Il Guscio Silenzioso” è un progetto che non cerca di sovrapporsi alla memoria, ma di custodirla. Un’architettura nel vuoto, pensata per trasformare un ex luogo dello stoccaggio merci in una nuova infrastruttura culturale per la città, il Mediterraneo e il futuro dell’architettura.
Custodire la memoria, progettare il vuoto.
Dati progetto
Nome progetto: Il Guscio Silenzioso
Studio: VBH Restauri
Sito web: https://vbhrestauri.site/
Concorso: PRAM XV Edizione 2026 – Premio internazionale sul Restauro delle Architetture Mediterranee
Tema: Restauro, riuso e tecnologie avanzate per la conservazione e la fruizione del patrimonio mediterraneo
Oggetto: Nuovo MGA – Museum Global Architecture
Edificio: Magazzini Generali Silos e Frigoriferi del waterfront portuale di Napoli
Autore dell’edificio originario: Marcello Canino
Anno edificio originario: 1949
Luogo: Napoli, waterfront portuale, area del Piliero
Evento: Poster Walk PRAM 2026
Sede evento: Parco Termale Negombo, Lacco Ameno, Isola d’Ischia
Data evento: 13 giugno 2026
Ambito: Restauro architettonico, riuso culturale, museografia, rigenerazione urbana
Concept: Custodire la memoria, progettare il vuoto
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