Buonabitacolo · Vallo di Diano · 2026
Masterplan e visione architettonica per la rigenerazione territoriale
Progettista: Arch. Vincenzo Biancamano – VBH Restauri
Committenza: Comune di Buonabitacolo

Trasformare un territorio di passaggio in un luogo di accoglienza, lavoro e relazione. La proposta di VBH Restauri per Buonabitacolo mette in dialogo mobilità, paesaggio e identità locale: una nuova “Porta Sud” del Vallo di Diano, capace di collegare le opportunità della futura Alta Velocità con la vita quotidiana della comunità.
Il progetto è stato illustrato il 10 ottobre 2026 al Centro sociale Cupola, nell’incontro “Verso il 2033”, dedicato al Piano di sviluppo socioeconomico del Comune. La visione architettonica si inserisce nel confronto sul futuro del territorio, insieme ai contributi economici e di marketing territoriale.
Le radici del futuro
Il masterplan propone un sistema unitario di nove aree, riconoscibili per funzione e connesse attraverso spazi pubblici e percorsi. Accoglienza, artigianato, filiera agroalimentare, cultura e turismo all’aperto diventano parti di uno stesso paesaggio abitato. L’obiettivo è valorizzare le risorse esistenti e costruire nuove occasioni di incontro, attività e permanenza.

Nove aree, un disegno condiviso
- Business & Bleisure Hub. Accoglienza, ospitalità, coworking e interscambio per chi viaggia e lavora.
- Local Craft Hub. Rifunzionalizzazione degli opifici e spazi per laboratori, produzione e artigianato locale.
- Mercato delle eccellenze. Una piazza del gusto per filiera corta, vendita, degustazione e conoscenza dei prodotti del territorio.
- Smart Grid & Mobility Hub. Ricarica elettrica, produzione energetica e servizi di sosta integrati nel verde.
- Agorà ed Edificio Principe del Parco. Spazi di rappresentanza, cultura, incontro e divulgazione della biodiversità.
- Agri-Tech e fattoria didattica. Agricoltura, sperimentazione e formazione ambientale in relazione con la tradizione rurale.
- Cultural Arena. Un anfiteatro nel paesaggio e luoghi per spettacoli, eventi e produzione culturale.
- Outdoor Hospitality. Accoglienza per turismo itinerante, camper e glamping, con servizi per escursionismo e biciclette.
- Calore River Experience. Percorsi naturalistici, osservazione e fruizione del paesaggio fluviale.

Paesaggio, materia, sostenibilità
Pietra locale, legno, superfici trasparenti e dettagli metallici compongono un linguaggio contemporaneo legato alla memoria dei luoghi. Il progetto prevede coperture verdi, integrazione del fotovoltaico, gestione delle acque meteoriche e percorsi per la mobilità lenta. La sostenibilità guida il rapporto tra edifici, spazi aperti e infrastrutture.




Le immagini rappresentano scenari e rendering della proposta progettuale. Gli interventi illustrati sono parte della visione di sviluppo e non documentano opere già realizzate.
Presentazione, video e rassegna stampa
Vallo Più ha dedicato un articolo e un servizio video alla presentazione del Piano, con il contributo dell’architetto Vincenzo Biancamano sulla visione della “Porta Sud”.
Leggi l’articolo di Antonio Sica su Vallo Più · 12 ottobre 2026 ↗
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